Il giorno del giudizio

Amici di NoParkingFara,

lunedì prossimo tramite un Consigliere Comunale porteremo in discussione una MOZIONE URGENTE con richiesta di SOSPENSIONE CAUTELATIVA del cantiere e la successiva apertura di un PERCORSO PARTECIPATIVO che coinvolga tutte le realtà cittadine interessate per valutare l’opportunità di proseguo della realizzazione del parcheggio, anche alla luce di quanto emerso negli ultimi mesi, Unesco, discarica abusiva e quant’altro.

Vi invitiamo pertanto caldamente a partecipare a questo Consiglio Comunale, che si terra LUNEDI’ 27 novembre dalle ore 17,45 c/o la Sala Consigliare, per la discussione della stessa.

L’intento di questa iniziativa è quello di impegnare la Giunta ed il Consiglio Comunale, dopo anni di richieste andate inevase da parte delle associazioni del territorio ed ambientaliste, e rinnovando la richiesta dei più 6500 firmatari della nostra petizione popolare, di dare ascolto concreto a quanti si oppongono a questo progetto, ritenuto da larga parte dell’opinione pubblica, dall’associazionismo e dal mondo della cultura dannoso per la città e gravido di future negative conseguenze anche sul tessuto storico, la mobilità, il tessuto sociale.

Vi aspettiamo lunedì in Consiglio Comunale, non mancate !!!

Comitato NoParkingFara

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Oggetto: costruzione e gestione di un parcheggio in struttura interrato, destinato alla sosta breve, agli esercizi ed alle persone in Città Alta, da edificare nel sedime dell’area denominata “Parco della Rocca ex faunistico” in Città Alta.

Il Consiglio Comunale,
visto la Delibera n°137 del 10 ottobre 2016 riguardo l’approvazione in via definitiva del progetto esecutivo di variante relativo alla concessione di progettazione, costruzione e gestione di un parcheggio in struttura interrato, destinato alla sosta breve, agli esercizi ed alle persone in Città Alta, da edificare nel sedime dell’area denominata “Parco della Rocca ex faunistico” in Città Alta.

Considerato
– la recente sentenza Locatelli nr. 2024/17 del 13 settembre 2017 che dichiara esserci all’interno del cantiere di via Fara una “discarica abusiva” caratterizzata dalla presenza di inquinanti quali arsenico, cromo, idrocarburi e stagno che obbliga l’attivazione delle corrette procedure di legge per il trattamento e smaltimento dei rifiuti contenuti nel cantiere;
– il recente, prestigioso riconoscimento che l’Unesco ha voluto attribuire alle mure di città alta;

Sottolineata la convinzione dell’importanza dell’Art. 8ter – La partecipazione degli abitanti a procedimenti relativi al governo del territorio – del Regolamento della partecipazione del Comune di Bergamo

si impegna a

– sospendere il cantiere in via cautelativa;
– avviare un’analisi sullo stato di inquinamento delle aree intorno al cantiere e procedere con l’apertura del procedimento di bonifica;
– avviare un processo partecipativo di discussione sul futuro di Città Alta con i cittadini e le associazioni della città di Bergamo per valutare la soluzione più idonea e condivisa, in linea con gli strumenti urbanistici vigenti (PPRCA, Piano Territoriale dei Colli e PUM) e con moderne politiche della mobilità che mirino a ridurre l’impatto del traffico privato sul centro storico e più in generale sulla città di Bergamo;
– fornire lo schema delle penali e di tutti gli oneri finanziari (con il dettaglio di tutte le casistiche contemplate) da sostenere da entrambe le parti come da contratti siglati dalla parti stesse;
– in un’ottica di Amministrazione, trasparente rendere pubblico ciascun documento che quantifichi le penali ed eventuali pareri legali e tutte le valutazioni e le documentazioni acquisite