manifesto NoParkingFara

NoParkingFara non è apolitico. Noi facciamo, e rivendichiamo di fare, politica; anzi, Politica. Occuparsi della propria città, far sentire la propria voce e reclamare il proprio potere democratico di scelta è l’espressione più alta della Politica. Crediamo debba essere una pratica quotidiana che coinvolga tutti i cittadini.

NoParkingFara è apartitico. Anzi, è l’unione di persone ciascuno con la propria idea in merito. Uniti da principi comuni, dei quali il parcheggio della Fara e il metodo a cui si è giunti ad esso rappresentano l’esatto opposto. Liberi quindi di criticare qualsiasi politico agisse contro questi principi.

NoParkingFara non è a priori contro Gori. E’ contro quei politici che rifiutano l’ascolto dei cittadini, e che quindi a volte agiscono contro gli interessi dei cittadini. Se Gori ha dimostrato di rispondere a questo identikit, è un problema suo, non nostro.

NoParkingFara non sostiene alcun candidato alternativo. Le responsabilità sullo scempio in atto in Fara vengono da lontano e coinvolgono molti. Li aspettiamo tutti al varco – vale per loro quanto scritto sopra a proposito di Gori.

NoParkingFara irride coloro che criticano chi di noi ha scelto di candidarsi, peraltro in formazioni politiche differenti. Una politica che non ascolta, non lascia scelta. Non esiste confine tra cittadinanza e politica, anzi, non dovrebbe esistere. Pertanto, i migliori auguri a chi di noi sceglie di impegnarsi anche per altre vie, ben sapendo che questo non cambierà di una virgola i nostri e i suoi principi. Se contribuirà a cambiare la politica, tanto meglio.